MALATTIE
INFETTIVE E TUMORI
Marta
Avanzi, Med Vet
Infezioni
respiratorie
I batteri che causano infezioni respiratorie nelle cavie possono essere
numerosi. I sintomi delle infezioni respiratorie comprendono starnuti,
scolo nasale, rumori respiratori anormali, difficoltà
respiratoria, anoressia, perdita di peso, depressione e morte. A volte
si verifica morte improvvisa.
Una radiografia al torace permette di valutare meglio
l’estensione e la gravità delle lesioni. Se il
paziente viene portato alla visita quando la malattia è
già avanzata, la terapia di solito non dà buoni
risultati.
La cura consiste nella somministrazione di antibiotici e nelle misure
di sostegno generiche (calore, ambiente pulito e asciutto,
somministrazione di liquidi e vitamine, alimentazione forzata). In
alcuni casi può essere indicato l’uso di un
diuretico. A volte è utile l’utilizzo
dell’aerosol per aiutare ad eliminare il muco dalle vie aeree.
La prevenzione si attua evitando il contatto tra cavie e altri animali
(ratti, conigli, cani e gatti) che possono veicolare i batteri
responsabili, e curando le condizioni ambientali per quanto riguarda
umidità e temperatura. Occorre evitare gli sbalzi di
temperatura e curare molto l’igiene e un’adeguata
ventilazione della gabbia.
Le malattie respiratorie nelle cavie portano talvolta ad infezioni
dell'orecchio medio ed interno; in questo caso ulteriori sintomi
possono essere rappresentati da incoordinazione, torcicollo, movimento
in circolo e rotolamento da un lato.
E’ bene ricordare che occasionalmente cavie sane tossiscono o
starnutano senza che ciò abbia un significato clinico. A
volte uno scolo nasale è dovuto a sostanze irritanti o forme
allergiche.
Pododermatite
E’ la lesione cutanea batterica più comune nelle
cavie. Perché la malattia si sviluppi sono necessari dei
fattori predisponenti: scarsa igiene, traumi ai piedi, lettiera troppo
grossolana (ad esempio il ghiaino per gatti, obesità,
ipovitaminosi C). I cuscinetti plantari (la parte inferiore delle
zampe) si presentano infiammati e molto dolenti, e a volte sono
presenti ulcerazioni ed emorragie. Nei casi gravi l’infezione
si estende alle ossa e alle articolazioni, rendendo la guarigione
difficile o impossibile. Secondariamente alla pododermatite
l’organismo della cavia può produrre una
quantità eccessiva di una sostanza, detta amiloide (una
reazione all’infiammazione) che si può accumulare
nel fegato causando la morte.
Secondo la gravità, la terapia prevede la disinfezione delle
zampe e l’eventuale somministrazione di antibiotici per via
parenterale. Deve essere curata molto l’igiene della
lettiera, che deve essere morbida e asciutta e sempre molto pulita. Se
possibile, le zampe andrebbero tenute fasciate, cosa difficile da
realizzare in pratica.

Pododermatite
Linfadenite cervicale
La linfadenite cervicale consiste nell’infezione dei
linfonodi cervicali da parte del batterio Streptococcus zooepidemicus o
altri batteri della cavità orale. In seguito ad escoriazioni
della mucosa orale, causate ad esempio da alimenti abrasivi come fieno
grossolano, questi batteri (che fanno parte della normale flora
batterica orale) possono colonizzare i linfonodi del collo causandone
la suppurazione. I linfonodi colpiti aumentano di volume tanto da
apparire come evidenti gonfiori sotto il collo. La linfadenite
può essere trattata con l’incisione e lo
svuotamento dell’ascesso o con la sua asportazione. Si
somministrano inoltre antibiotici per via sistemica.

Linfadenite cervicale: la parte è stata rasata e la cavia
è anestetizzata per incidere l'ascesso
Tumori
cutanei
Nella cavia il più comune tumore cutaneo è il
tricofollicoloma, che è benigno. Si localizza principalmente
sul dorso e sui fianchi e può raggiungere dimensioni
notevoli. Sono riportati anche altri tipi di tumori, benigni e maligni.
I tumori devono essere asportati chirurgicamente e devono essere
analizzati tramite l’esame istologico, per stabilire il tipo
di tumore.

Tumore
sul dorso di una cavia
Ultima
revisione: 11/06/07
