Marta
Avanzi, Med Vet
PROBLEMI
CUTANEI
Parassiti esterni
Il parassita cutaneo più comune nella cavia è Trixacarus
caviae, l’acaro della rogna, che causa intenso
prurito. La cavia infestata da questo parassita può restare
a lungo senza sintomi, ma in genere i sintomi clinici compaiono 3-5
settimane dopo il contagio. Le lesioni sono causate principalmente
dalla cavia stessa che si gratta intensamente a causa del grave
prurito. Le cavie con la rogna mostrano arrossamenti, ulcerazioni,
perdita di pelo e nei casi cronici ispessimento della cute e scaglie
bianco-giallastre. Il prurito può essere talvolta
così intenso che la cavia sembra avere le convulsioni.
La diagnosi viene confermata dal veterinario tramite l’esame
microscopico di materiale prelevato raschiando la pelle e di croste.
Poiché tuttavia i parassiti non sono facili da trovare, se
le lesioni sono compatibili e se si sospetta la malattia, si
può provare comunque a somministrare il farmaco contro il
parassita e valutare i risultati.

Trixacarus
caviae
La cavia può presentare due tipi di pidocchi: Gliricola
porcelli, più comune, e Gyropus ovalis.
In genere non sono presenti segni clinici, ma in caso di infestazione
massiccia si ha prurito, perdita di pelo e formazione di croste. I
parassiti possono anche essere osservati a occhio nudo; vengono
identificati osservandoli al microscopio. Chirodiscoides
caviae è il tipico acaro del pelo della cavia, e
di solito è non causa problemi.
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| Gliricola porcelli |
Gyropus ovalis |
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| Chirodiscoides caviae |
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Occasionalmente
le cavie possono essere infestate da pulci.
Il trattamento contro i parassiti si esegue con prodotti che devono
essere specificatamente prescritti da un veterinario esperto in cavie,
per non correre il rischio di usare sostanze che possono risultare
tossiche.
Micosi (infezione da funghi della pelle)
La micosi è abbastanza comune nella cavia. I funghi che
colpiscono più spesso sono Trichophyton
mentagrophytes e Microsporum gypseum.
I segni clinici sono rappresentati da arrossamento della pelle, perdita
di pelo, formazione di croste; il prurito è variabile, ma di
solito è scarso o assente. Molte cavie sono portatrici
asintomatiche, vale a dire che sono infette senza mostrare segni
clinici. La diagnosi si effettua con l’osservazione al
microscopio del pelo infetto e con la coltura micotica.
Esiste un prodotto registrato per il gatto, l’itraconazolo,
che si può somministrare per bocca ed è sicuro ed
efficace anche nella cavia.
Occorre valutare l’eventuale presenza di fattori stressanti e
predisponenti, ad esempio sovraffollamento, scarsa igiene, ecc.
Non si deve dimenticare che la micosi può colpire anche le
persone e che possono essere interessati anche altri animali presenti
nella casa.

Micosi
sotto l'orecchio in una cavia
Ultima
revisione: 11/06/07
